United4sport: sport e inclusione

Lo sport ha delle regole universali, uguali per tutti e che tutti possono capire. Lo sport unisce, permette di superare barriere e diversità, qualsiasi. E’ da questi presupposti che siamo partiti, insieme alle associazioni Bam, Bresso 4 e Croce Rossa, per realizzare una sfida: creare una squadra di calcio interamente formata da richiedenti asilo residenti al Centro di prima accoglienza della Croce Rossa Italiana di Bresso. Una squadra che si inserisse nel campionato italiano e fosse alla pari delle altre. La squadra dei Panafrica United. Così i ragazzi, provenienti da diverse nazioni africane, si sono voluti chiamare. All’inizio non è stato facile, perché i costi per gestire una squadra di calcio non sono pochi, soprattutto quando non si può chiedere ai giocatori di pagare la retta. Ma con il finanziamento di Regione Lombardia prima e l’aiuto degli sponsor poi (ad esempio i Lions Nord Milano) , siamo riusciti a entrare a pieno in partita! E i risultati si sono visti: dal punto di vista calcistico la squadra è riuscita a classificarsi prima nel campionato CSI e a vincere alcuni tornei. Ma il risultato più importante (e più sperato) è stato quello raggiunto sul piano sociale e umano: i giocatori hanno stretto amicizia tra loro e con ragazzi italiani, creando un vero e proprio scambio culturale e rafforzando le loro competenze linguistiche. Si sono fatti anche testimoni della propria storia e della propria esperienza con studenti italiani delle scuole medie di Cormano. Questo progetto è iniziato nel 2016 e si è concluso nel 2018. ▶Guarda il video

United4Sport: testimoni di migrazione

united 4 sport

Nel 2017 Raccontare Storie ha presentato ai ragazzi e alle ragazze della scuola media il progetto di sport e integrazione sociale “United4Sport” che ha portato alla creazione della squadra di calcio Panafrica United, interamente formata da richiedenti asilo residenti al Centro di prima accoglienza della Croce Rossa Italiana di Bresso.

Agli incontri hanno direttamente partecipato alcuni componenti della squadra che hanno raccontato la propria esperienza di migrazione. Il progetto si è concluso con una partita di calcio presso il Parco dell’Acqua, all’interno della festa organizzata con la collaborazione delle associazioni locali dei genitori di tutti gli istituti cormanesi.

united 4 sport

Figli di un re minore

Martino Negri, docente universitario all’Università Bicocca di Milano e Alessandro Milani hanno portato in scena una conferenza-spettacolo dedicata ai giochi di parole nella letteratura e sul tema dell’uso della lingua, con particolare riferimento all’opera del Manzoni.

L’evento si è svolto nella corte dove ha sede Raccontare Storie in occasione dell’edizione 2017 dell’Ottobre Manzoniano di Cormano.

Un libro ogni 30 secondi

martinelliLa performance di Carlo Martinelli, giornalista e scrittore trentino, già conosciutissima in molte regioni d’Italia, arriva nel cortile di Raccontare Storie durante le iniziative dell’Ottobre Manzoniano 2016.

Lo spettacolo, tra il serio e lo scherzoso, ha presentato opere e autori a tema “libri”: bibliofili, bibliomani, bibliofolli, con un particolare accento sulla figura di Alessandro Manzoni.

Ecco la lista dei testi citati durante la conferenza-spettacolo:

Un calcio di rigor sul tuo bel muso, Carlo Manzoni, Rizzoli, 1963

Manzoni e la spia austriaca, Umberto De Agostino, Fratelli Frilli editori, 2015

Shakespare in nero, Martha Grimes, Mondadori, 2000

Il manoscritto di Shakespeare, Domenico Seminerio, Sellerio, 2008

Libro, Michel Melot, edizioni Sylvestre Bonnard, 2006

Storie di libri, a cura di G. Casalegno, Einaudi, 2011

MALedizioni, Antonio Armano, Bur Rizzoli, 2014

Sentenza del tribunale di Napoli – 15 marzo 2013

L’affare Saint-Fiacre, George Simenon, 1932

Il castello di Otranto, Horace Walpole,1764

Campo per destinazione, Carlo Martinelli, edizioni inContropiede, 2014

Al paese dei libri, Paul Collins, Adelphi, 2010

Troppi libri, Gabriel Zaid, Jaca Book, 2005

Toccare i libri, Jesus Marchamalo, Ponte alle Grazie, 2010

Del furore d’aver libri, Gaetano Volpi, 1756

Sur la lecture, Marcel Proust, in Renaissance latine, 1905

I libri più assurdi del mondo, Russell Ash e Brian Lake, Castelvecchi, 2007

Lo specchio di carta, Il Pensiero Scientifico, 1990

Come parlare di un libro senza averlo mai letto, Excelsior 1881, 2007

Libri, Giuseppe Marcenaro, Bruno Mondadori, 2010

Bibliofollia, Alberto Castoldi, Bruno Mondadori, 2004

Ne uccide più la penna, Mario Baudino, Rizzoli, 2011

Come mi sono liberato di cinquecento libri, Augusto Monterroso, edizioni Henry Beyle, 2014

I racconti più brevi del mondo, edizioni Fahreneit 451, 1993
Mirabiblia, Paolo Albani e Paolo della Bella, Zanichelli, 2003

Questo è Berni, Simone Berni, Biblohaus, 2010

Libri scomparsi nel nulla, Simone Berni, Simple, 2007

A caccia di libri proibiti, Simone Berni, Simple, 2005

Il caso Imprimatur, Simone Berni, Biblohaus, 2008

Per hobby e per passione, Giulietta Rovera, Manni, 2013

Pagine bianche, Eugenio Baroncelli, Sellerio, 2013

Il Mangialibri, Klaas Huizing, Neri Pozza, 1996

Bibliomanie, a cura di Coralba Colomba, Marco Valerio editore, 2003

Libri e contro il tarlo inimico, Roberto Roversi, Pendragon, 2013

Nel paese dei bibliofagi, Pablo Echaurren, Biblohaus, 2010

Lo scaffale infinito, Andrea Kerbaker, Ponte alle Grazie, 2013

Bestiario bibliofilo, Hans Tuzzi, edizioni Sylvestre Bonnard, 2009

Il mondo visto dai libri, Hans Tuzzi, Skira, 2014

Guida per bibliofili affamati, Barbara Sghiavetta e Maria Gioia Tavoni, Pendragon, 2014

Librofilia, Alessandro Carrera, Cairo editore, 2010

Crimini letterari, Charles Nodier, Duepunti edizioni, 2010

If Laurel shot Hardy the world would end, Stanton Forbes, Doubleday & company, 1970

Libri, libri!, Federico Garcia Lorca, edizioni Estemporanee, 2014

Il libro delle parole altrimenti smarrite, Sabrina D’Alessandro, Rizzoli, 2011

Slow Reading, David Mikics, Garzanti, 2015

Storie di libri perduti, Giorgio van Straten, Laterza, 2016

Bears in the family, Peter Krott, Oliver & Boyd, 1963

Poesie per un gatto, Vivian Lamarque, Mondadori, 2007

Buona lettura a tutti!

La resistenza delle radici

2018 – La Resistenza delle Radici racconta una storia di accoglienza, di ospitalità e di scambio.
Comunità immigrate nella nostra che sono state accolte, diventano ora accoglienti, si presentano e si aprono a noi e ci accolgono con tutto ciò che gli appartiene: storia, tradizioni, balli, racconti, poesie, canti, cibi e bevande. E noi ci tuffiamo in questa identità e la facciamo un po’ nostra.
Sono momenti di festa e di aggregazione in cui si condividono storie e memorie e si imparano nuovi e vecchi saperi. 6 comunità, 6 incontri alla Factory di Cormano in tutti siamo usciti più ricchi.

Questo progetto è stato realizzato insieme alle associazioni Factorycormano, Circolo Agorà di Cusano Milanino, Passi e Crinali, Realtà Debora Mancini, ArtePer e grazie al finanziamento di Fondazione Cariplo.

Comunicazione e storytelling

Oggi è più importante che mai sapersi raccontare, attraverso tutti i media disponibili: questo è ciò che intendiamo per comunicazione.

Raccontare Storie, oltre ai contenuti del sito, offre un servizio di consulenza alla comunicazione, basata essenzialmente sullo storytelling.

Lo storytelling aziendale è rivolto a chi vuole che la storia della propria azienda venga recuperata, raccontata e veicolata, su web, prodotti cartacei (depliant, pubblicazioni istituzionali, riviste) e video.
La nostra esperienza ci permette di rivolgerci specialmente agli operatori del settore enogastronomico e agroalimentare e a quello turistico. Produttori, allevatori, gestori di agriturismi e ristoratori, titolari di aziende agroalimentari e di rivendite di prodotti potranno dare visibilità alla propria realtà e a quella territoriale che li circonda. Abbiamo già curato la comunicazione di consorzi, aziende e ristoranti, dando risalto alla storia dei marchi e delle persone che li hanno creati.

La festa del giorno dopo

festa giorno dopo

“In un torrido Ferragosto un’ex rivoluzionaria-maoista disoccupata organizza la festa per il ritorno dal carcere di un anziano e rispettato hippy, di cui è segretamente innamorata. Nell’impresa si fa aiutare da un tossico di mezza età, rapinatore fallito, deriso e perseguitato dai creditori. Inizia così una raccolta di offerte in denaro tra gli inquilini della corte dove vivono, in una periferia chiusa per ferie. La colletta per la festa diventa un’occasione di lucro che svela, con un tocco di ironia, le condizioni di marginalità di chi occupa le case popolari milanesi. Avviene tutto in 24 ore, tra ragazzi che si amano, pusher che si credono boss, tentativi di riscossa e colpi di scena. I due cinici protagonisti, alleati loro malgrado, finiranno per trovarsi vicini, alleviando per qualche ora solitudine e nostalgia.”

Domenica 5 luglio 2020 nel cortile di Raccontare storie, ne abbiamo parlato con l’autore cormanese: le case di ringhiera, i personaggi e le loro scelte di vita.